Imperare sibi maximum imperium est
Ho dormito profondamente. Risveglio quasi nella stessa posizione.
E' una cosa che amo da impazzire dormire così bene da non accorgermi di stare dormendo...
Mi è successo la prima volta quand'ero bambina, avrò avuto otto anni. Ero in vacanza nella città dove vive mia nonna, dormivo nella stanza che era stata dei miei zii bambini. Letto vicino la porta e finestra esposta a mezzogiorno sul giardino che era tutto il mio segreto. Ho chiuso gli occhi poco dopo cena, ma si cenava così tardi che era già quasi mezzanotte. E dopo un istante, un istante, il tempo di tirare un respiro, li ho riaperti per scegliere la posizione in cui addormentarmi e ho visto la luce alla finestra. La luce piena del sole. Ma che ci fa il sole in piedi di notte?, ho pensato. Da allora non mi è capitato molte altre volte, il mio sonno è fitto di sogni, tanta abbondanza di "pellicola" richiede delle ore di cui mi avvedo sempre. E anche questa notte ho tanto sognato, sì, ma forse era così pieno il mio riposo da spegnere ogni mio sistema di lucido computo del tempo e ridurre la notte intera ad un soffio di occhi chiusi.
Ho dormito in tutto sei ore, che sono pochissime per me. Ma è stato di estrema rigenerazione.
Ero piena quando mi sono messa a letto. Probabilmente lo devo alle parole scambiate con qualcuno che aveva voglia di ascoltarmi. Certe volte l'umanità che cerchi la trovi nelle persone più lontane, non in quelle che vivono al tuo fianco. Siete troppo invischiati per essere disinteressati. Ecco perché ho bisogno di nuova aria.
Il lunedi sta sulle palle quasi a tutti, ma a me questo lunedi piace abbastanza.
GalinaThankful*
Os dias sao a noite, e as noites sao de dia. Da quant'ho in testa questa canzone? Sono otto anni. Sono otto anni e io ho le lacrime agli occhi e ho una lista di maledizioni da fare e la mente è un luogo oscuro e mi sento triste e vesto di nero o vesto di nero e poi mi sento così? Non puoi far nulla se sei più debole della tua volontà. Se sei innamorato. Se sei malato. Se sei cieco. Se sei orfano. Non puoi fare niente quando non dipende da te. Se eri troppo piccolo e non capivi cosa stava succedendo. Quali conseguenze avrebbe avuto il tuo piccolo gesto. Gli anni sono la cassa di risonanza delle tue piccole azioni di adolescente. Il cerchio più largo generato dal sasso nell'acqua. I cerchi nella sezione di un tronco. Per questo dovremmo nascere vecchi e poi ritornare bambini. Nascere rivolti verso la purezza dell'infanzia, non verso il peso della senilità. La mente è un luogo oscuro e ogni tanto sfogarsi fa bene.
Non piangevo da tanto tempo credo. O non lo ricordo. La pazienza è la virtù dei forti, diceva così questa stronzata? Aggrappiamoci, tanto non c'è nulla da perdere a trovare un'illusione di correttezza nelle proprie azioni. Poiché questa sospensione sta durando troppo, voglio poggiare i miei piedi e il mio culo per terra e ridere e ringiovanire diventando d'improvviso una vera donna.
Sì, serve molto sfogarsi. Odio il weekend.
Gala Dalì.
"Non esiste vento favorevole per chi non ha una direzione", che è Seneca, come ogni volta che una qualunque citazione mi folgora. Come il mio Imperare sibi.
Giornata stancante e produttiva, assenza di sottofondo. Ma quanti sono i decibel minimi e massimi per definire un costante pensiero sottofondo o copertura? Ogni macchina che somigli alla tua, ogni testa che da dietro somiglia alla tua, e a volte ogni coppia che ride per strada felice, e persino una donna anziana che stende di mattina presto la camicia pulita di un uomo.
Probabilmente sono 50 anni che gli stende le camicie. Probabilmente le odia, o non ci fa più caso. Mentre a me quel cotone bianco è rimasto attaccato agli occhi, ed inspiegabilmente è violento come l'immagine di un segreto ed enorme rimorso.
Mi dico che passa, poi fingo che non sia mai finita e mi cullo al ricordo del nostro primo bacio, o del prossimo, oppure mi dimentico di te e rido di cuore per interi giorni.
tanto tu la strada per Gala la trovi sempre, la trovi in sogno, la trovi nascosto nelle maglie di una maglia stesa, e la trovi perché io non scappo bene.
Per questo non posso ancora fermarmi a chiederti come stai. Sarei felice se tu stessi ancora male come me e sarei gelosa e infastidita se tu stessi bene come non sto io. Il che è piccolo e gretto, ma credo profondamente naturale.
G*
And you give yourself away, mi han detto gli U2 oggi.
Chiunque li ascolti rimane incastrato ad una qualunque frase, sia quella o sia un'altra.
Ma metti che il testo non ti era passato in mente di leggerlo mai ché tanto le parole le capivi lo stesso...
E metti che per anni hai cantato una frase pensando dicesse una cosa diversa da quella corretta che ha però lo stesso identico suono...
Insomma.. Oggi si guardava quel testo in due in questa stanza ed io leggo per la prima volta And you give yourself away. And you give yourself away?! Ho sempre cantato And you give yourself A WAY, non AWAY...
Ti dai una chance, non ti butti via. Che enorme differenza, a parità di suono. In retorica la si direbbe una "rima equivoca", o forse nemmeno, è diversa anche la grafia.
Ma non importa. E' domenica. Io odio la domenica.
So I just give myself away, not a way. During such a boring sunday.
GalaNothingToSay...
Ma sul serio ci si può tanto sbagliare?
Io stavo lì a lavarmi i denti tranquilla, cinque minuti fa, e pensavo ad un ferragosto di anni fa passato con il Grande Amore in una riserva vicino ad un fiume. Era un pensiero naturale, tranquillo, ricordavo di essere tornata dalla spagna appena un giorno prima perché poi per ferragosto volevo essere a casa con il suddetto Grande Amore, e insomma, ancora stavo lì a spazzolare quando mi sono detta dai sciacquati i denti che ancora non gli hai telefonato per la buonanotte e già è tardi, a mezzanotte e mezza magari sta già anche dormendo.
Sì. Peccato che l'ultima buonanotte che ti ho dato risale al mese di agosto.
Ora.
Se io non mi concentro e sto sovrappensiero, minchia, davvero non ricordo che non stiamo più insieme?! Davvero ancora sono lì tranquilla a sentirmi il cuore caldo perché penso che ti chiamo per la buonanotte?! MA che cazzo devo fare per dimenticarti?!?!
Mi sono spaventata di quest'episodio. Quando ti penso e mi manchi ti sto pensando, lo so, lo sto decidendo. Ma confondermi così... mi piacerebbe prenderlo per alzheimer, solo che sarebbe in anticipo di almeno 30 anni...
E' stata una di quelle spie che cerco di continuo? Lo dico sempre, vorrei con tutta me stessa vedere per un attimo dal di fuori la verità sulla mia vita, sul futuro, sul presente, sul passato. Un po' come sarebbe una sbirciata in una sfera di cristallo, in un cazzo di libro del destino, non lo so, ovviamente sono cose che per me non esistono non sono vere e non hanno alcun senso, ma insomma, sapere a che punto sono è una cosa che penso costantemente. Ed ecco.... Forse quest'episodio di mancata lucidità in realtà è il vero stato delle cose, o almeno la verità su ciò che la mia mente pensa al di là della mia censura razionale... Am I wrong? Sarebbe terribile se fosse così.
Sarebbe ancora il punto di partenza, e i famosi sette mesi di embargo contro di te non sarebbero serviti a un cazzo. Insomma Gala, insomma. Forza e coraggio...
shit...
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