Gala Dalì

Imperare sibi maximum imperium est

domenica, 22 agosto 2004

...La cosa più bella di questa giornata: aver scambiato il rumore della macchina dei vicini per quello dei miei, e quindi essere ancora sola a casa. Per qualche altro minuto, forse; saranno già sulla via del ritorno. Ma la solitudine che ho creduto compromessa si espande di un altro attimo, e tutta la vita è così, un ultimo respiro dopo una morte apparente.

Non scrivo da un mese perché ho viaggiato, ho camminato al sole, ho sfinito il mio corpo. Credevo fosse necessario per compensare come d'inverno ho sfinito la mente, ma ora che di nuovo studio mi accorgo che il sole e il mare sono ancora dentro la mia pelle, e le parole che sento in mente, e l'apatia, la deconcentrazione. Vesto di nero stasera e sto comoda così, con il profilo allungato da un'espressione troppo seria, da un'ombra che non passa.

Ma finirà, prima o poi, no? Siedo qui a parlicchiare e già è un passo avanti, invece di tenere il cellulare in mano e pensare "chiamo o no chiamo o no chiamo o no..."...Perchè vorrei tornare indietro e non rifare gli stessi errori.

Mi dicono che l'uomo sia faber... Mah.... E la Donna?

Si torna alla routine. Gala ex vacanziera.

Postato da: galadali alle 00:35 | link | commenti (2) |

 

Archivio

oggi
aprile 2009
luglio 2008
luglio 2007
agosto 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004

 

Categorie

Bottoni

Counter

visitato *loading* volte